Fondatore e membro direttivo di Intercoiffure Mondial, presidente onorario di ICD Italia e uno dei più noti acconciatori di Roma, Rino Balducci è mancato il 4 settembre scorso.
Commosse le parole di Carlo Alberto Rossi, presidente Intercoiffure Italia e amico di Rino: “Ci mancherà il suo sguardo vigile e la sua capacità di interpretare, con un gesto della mano, il nostro bisogno di eleganza ed equilibrio”. Un professionista con una grande passione per il suo lavoro, con un grande amore per la vita e per la bellezza. Dotato di un'eleganza innata, ha firmato alcune fra le collezioni modacapelli più interessanti di ICD, oltre ad aver partecipato a numerosi backstage di sfilate d'alta moda. Una perdita affettiva e professionale per l'associazione, cui Balducci ha donato gran parte della sua attività.
Così Intercoiffure Italia, e il suo presidente Carlo Alberto Rossi, lo ricordano oggi in una lettera a lui dedicata:
“Carissimo, sono contento che tu abbia lasciato la parte dolorosa della vita per affacciarti sul mondo sereno che hai sempre avuto nel cuore. Non ti nascondo che provo un grande dolore all’idea di non poterti incontrare ancora da queste parti e di non poter mantenere la promessa di passare un pomeriggio insieme, a leggere la tua collezione di Tex Willer sgranocchiando qualcosa di buono e proibito, alla faccia dei dottori e delle diete. Però sono contento che il tuo viaggio sia finito e che tu abbia trovato, alla fine, quella porta luminosa che ci accoglie tutti. Adesso, finalmente, tutto l’amore per la vita e per la bellezza che ti ha reso grande ai nostri occhi non ha più ostacoli.
A noi mancherà il tuo sguardo vigile e la tua capacità di interpretare, con un gesto della mano, il nostro bisogno di eleganza ed equilibrio, mentre tu puoi, già ora, creare nuova bellezza solo con un impercettibile movimento dell’anima, rispecchiandoti nell’eterno sorriso del Padre. Abbiamo parlato anche dell’anima e della fede. Adesso sai che quello che sentivi nel profondo è vero e reale e accogliente. Adesso sei nella pace.
Per favore, non perderci di vista. A noi tocca ancora misurarci con la malagrazia e la volgarità di un mondo che sta dimenticando ciò che è bello e semplice e portatore di serenità. Per favore, dacci una mano, continua a suggerire ed ispirare i tuoi colleghi ed i tuoi amici, come hai sempre fatto.
A noi resta la tua lezione di vita: la grande passione disinteressata che hai sempre messo nel tuo lavoro.
A noi restano i ricordi dei momenti di gioia quando, per un miracoloso impalpabile momento, riuscivamo a sfiorare quella perfezione che tu ci indicavi.
Ci resta terribilmente poco, rispetto a ciò di cui abbiamo bisogno. Ci resta moltissimo, se guardiamo alle nostre vite. Siamo stati fortunati a conoscerti, a lavorare e vivere insieme a te su questo lato della vita umana.
Ci sarà sempre un Rino’s Day nel nostro cuore ed avrà il profumo di quel trionfante cespuglio di lavanda che ci accoglieva nella tua casa”.